Credito imposta beni strumentali: via libera a compensazioni over 700 mila euro

Con un recente comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate ha definito i termini specifici del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali.

Nello specifico, possono aderire all’agevolazione tutte le categorie di imprese, indipendentemente dal settore economico, forma giuridica e dimensioni aziendali. Sono ammesse altresì le imprese costituite da meno di 5 anni oppure avviate dopo l’entrata in vigore della normativa.

Il credito è pari al 15% delle spese effettuate per l’acquisto di beni strumentali nuovi per l’importo che eccede la media di investimenti nel quinquennio precedente.

Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 25 giugno 2014 e il 30 giugno 2015. Per beni strumentali nuovi si intendono i beni acquistati, anche in leasing, compresi nella divisione 28 “fabbricazione di macchinari e apparecchiature” della tabella ATECO 2007.

A titolo esemplificativo, rientrano:

  • macchine utensili;
  • macchine CNC;
  • macchine per sollevamento e movimentazione;
  • torni;
  • frese.

L’investimento minimo per poter aderire all’agevolazione è di € 10.000,00.

Per maggiori chiarimenti contattare il n. 030/301952 oppure compilare il form.