Credito d’imposta per alberghi e agriturismi

Il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo ha approvato il credito d’imposta per il turismo, vediamo di seguito i dettagli dell’agevolazione.

SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammessi all’agevolazione i seguenti soggetti esistenti alla data del 1° gennaio 2012:

  • Strutture ricettive con almeno 7 camere (alberghi, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi);
  • Strutture agrituristiche (agriturismo) come definite dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96.

ENTITA’ AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 65% della spesa, sino ad un massimo di € 200.000,00. Spesa massima ammessa: € 307.692,30

INTERVENTI AMMESSI
Sono ammessi i progetti riguardanti:
– Interventi di manutenzione straordinaria;
– Interventi di restauro e risanamento conservativo;
– Interventi di ristrutturazione edilizia;
– Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
– Interventi di incremento dell’efficienza energetica;
– Interventi relativi all’adozione di misure antisismiche;
– l’acquisto di mobili e arredi.
Gli interventi (di conseguenza le spesa) devono essere realizzati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018.

MODALITA’ DI FRUIZIONE DEL CREDITO
Il credito d’imposta deve essere fruito in due quote annuali di pari importo a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati.
Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive.

PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande devono essere compilate sul sito dedicato dalle ore 10 del 25 gennaio alle ore 16 del 19 febbraio.

Il click day è previsto per il 26 febbraio.