Bando inail 2017

Il nuovo bando ISI Inail mette a disposizione delle imprese circa 244 milioni di euro. Obiettivo dell’iniziativa è di favorire la realizzazione di progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

Sono 4 le tipologie di progetti ammissibili, in particolare:

  1. Progetti di investimento;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
  4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in settori specifici.

Ma andiamo a vedere in dettaglio di cosa si tratta.

1. Chi può partecipare?

Possono presentare domanda al bando Inail 2017 tutte le micro, piccole e medie imprese con sede sul territorio nazionale, iscritte regolarmente alla Camera di Commercio competente.

Per quanto riguarda i progetti della tipologia 4, le suddette imprese devono inoltre svolgere attività classificata in uno dei seguenti codici ateco:

  •  56.10.11 – ristorazione con somministrazione
  • 56.10.12 – attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
  • 56.10.20 – ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
  • 56.10.30 – gelaterie e pasticcerie
  • 56.10.41 – gelaterie e pasticcerie ambulanti
  • 56.10.42 – ristorazione ambulante
  • 56.10.50 – ristorazione su treni e navi
  • 56.21.00 – catering per eventi, banqueting
  • 56.29.10 – mense
  • 56.29.20 – catering continuativo su base contrattuale
  • 56.30.00 – bar e altri esercizi simili senza cucina
  • 47.11.40 – minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • 47.29.90 – commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca

L’impresa partecipante deve inoltre rispettare una serie di ulteriori criteri, in particolare:

  • Avere una sede attiva nella Regione o Provincia Autonoma nella quale decide di presentare domanda;
  • Essere iscritta presso il Registro delle Imprese o all’Albo delle imprese artigiane;
  • Essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali (DURC regolare);
  • Non essere in stato di liquidazione volontaria;
  • Non avere in corso alcuna procedura concorsuale;
  • Non aver ottenuto finanziamenti da parte dell’Inail nelle edizioni precedenti del bando (Bando ISI Inail 2013, 2014 e 2015);
  • Non aver ottenuto l’ammissione al bando FIPIT 2014 promosso dall’Inail.

Tutti i requisiti di cui sopra devono essere rispettati e mantenuti dall’impresa dalla data di presentazione della domanda sino alla rendicontazione dei progetti.

2. A quanto ammonta il contributo?

L’ammontare del contributo Inail dipende dalla tipologia di progetto che si intende presentare. Per i progetti di tipologia 1-2-3 l’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 65% della spesa ammissibile con le seguenti soglie:

  • Importo contributo massimo: € 130.000,00
  • Importo contributo minimo: € 5.000,00

Per la tipologia di intervento 4, l’agevolazione consiste sempre in un contributo in conto capitale pari al 65% delle spese con i seguenti limiti:

  • Importo contributo massimo: € 50.000,00
  • Importo contributo minimo: € 2.000,00

3. In cosa consistono i progetti di tipologia 1?

I progetti di tipologia 1, definiti progetti di investimento, comprendono tutte quelle iniziative che hanno ad oggetto:

  • la ristrutturazione o la modifica degli ambienti di lavoro;
  • l’acquisto di macchinari ed impianti;
  • l’acquisto di dispostivi per lo svolgimento di attività in ambienti confinati;
  • l’acquisto e l’installazione permanente di sistemi di ancoraggio;
  • l’installazione, modifica o adeguamento di impianti elettrici, installazione o modifica impianti di aspirazione o di immissione forzata dell’aria e impianti di trattamento delle acque reflue.

Una volta determinata l’iniziativa, importante sarà la scelta del rischio che si intende ridurre o eliminare. Tra i rischi definiti dal bando Inail 2017 troviamo: agenti chimici cancerogeni o mutageni, rumore, agenti biologici, agenti chimici pericolosi, movimentazione manuale dei carichi, ferita o taglio, elettrocuzione.

4. In cosa consistono i progetti di tipologia 2?

I progetti di tipologia 2 sono tutte quelle iniziative che riguardano l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, in particolare:

  • adozione di un SGSL certificato BS OHSAS 18001:07
  • adozione di SGSL di settore previsti da accordi INAIL-Parti sociali;
  • adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del D.Lgs 81/08;
  • adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;
  • modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente.

Come precisato dal bando ISI, non possono presentare domanda per questa tipologia di progetti le imprese che non hanno dipendenti o che annoverano tra i dipendenti solo il datore di lavoro e/o soci.

5. In cosa consistono i progetti di tipologia 3?

I progetti di tipologia 4, sono i progetti aventi ad oggetto la bonifica da materiali contenenti amianto. In particolare sono ammesse le seguenti tipologie di iniziative:

  • rimozione di intonaci in amianto;
  • rimozione di coibentazioni contenenti amianto;
  • rimozione di MCA da mezzi di trasporto;
  • rimozione di MCA da impianti e attrezzature;
  • rimozione di piastrelle e pavimentazioni;
  • rimozione di coperture in MCA;
  • rimozione di cassoni, canne fumarie, comignoli, pareti, condutture o manufatti costituiti da cemento amianto.

Per questa tipologia di progetti, come precisato dal bando, è fondamentale che l’intervento venga eseguito da fornitori qualificati e iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e categoria 5 per il trasporto.

6. In cosa consistono i progetti di tipologia 4?

I progetti di tipologia 4, sono le iniziative promosse da imprese operanti i settori specifici di attività (ristorazione, bar, gelaterie, pasticcerie, minimercati, catering, mense ecc..). Tali categorie di imprese possono richiedere il contributo inail per i seguenti interventi:

  • ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro (compresi eventuali impianti);
  • acquisto di attrezzature di lavoro.

L’acquisto di attrezzature deve consentire la riduzione di rischi quali: taglio e/o cesoiamento, ustione, rumore.

7. Quali sono le spese ammesse?

In linea generale, sono ammesse ad agevolazione tutte le spese direttamente collegate al progetto e necessarie alla sua realizzazione. Verranno inoltre considerate spese accessorie o strumentali funzionali al completamento di ciascuna tipologia di progetto (ad esempio: perizia giurata, progetti ed elaborati tecnici, certificazioni, collaudi, dichiarazioni, oneri ecc..).

Per quanto riguarda la perizia giurata, necessaria per la tipologia di progetti 1-3-4, il contributo Inail massimo concedibile ammonta ad € 1.500,00.

8. Quali sono le spese non ammesse?

L’Inail ha stabilito inoltre una serie di spese che non potranno in alcun caso essere ammesse, trattasi di:

  • veicoli, aeromobili e imbarcazioni;
  • hardware, software e sistemi di protezione informatica;
  • mobili e arredi;
  • ponteggi fissi;
  • consulenza per la predisposizione della pratica Inail (è ammesso solo il costo della perizia giurata);
  • consulenza relativa alla predisposizione del Documento di valutazione dei rischi.

Si ricorda inoltre che non sono ammessi beni usati (devono essere obbligatoriamente beni nuovi di fabbrica) e beni/attrezzature acquistati tramite la locazione finanziaria.

9. Come si presenta la domanda per l’accesso al contributo?

Per accedere al contributo inail, bisogna seguire una serie di step:

  • registrarsi al portale Inail e ottenere le credenziali di accesso (user e password);
  • compilare la domanda online accedendo al bando ISI 2016, tale compilazione sarà possibile dal 19 aprile 2017 al 5 giugno 2017;
  • una volta compilata correttamente la domanda, questa deve essere confermata secondo le modalità definite dall’Inail;
  • successivamente sarà possibile scaricare il codice identificativo della propria domanda (fase disponibile solo dopo il 12 giugno 2017;
  • una volta scaricato il codice identificato, questo deve essere trasmesso attraverso la procedura del Click Day nella data e orario che verrà indicato in seguito dall’Istituto.

Per presentare domanda o per richiedere chiarimenti sul bando è possibile contattarci al n. 030/301952 oppure compilare il form.