Contributi a fondo perduto

Tra le diverse forme di finanziamento pubblico, il contributo a fondo perduto è senza dubbio quello più apprezzato e ricercato dalle imprese di tutti i settori. Ma vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è un contributo a fondo perduto?
Il contributo a fondo perduto è una somma di denaro, che una volta percepita dall’impresa, non deve essere restituita. Tale forma di finanziamento viene concessa generalmente da Enti pubblici, che possono essere Comuni, Province, Regioni, Stato o Unione Europea.

Come si ottiene?
Generalmente gli enti pubblici erogano contributi a fondo perduto alle imprese, sulla base di specifici bandi a loro dedicati. L’iter di erogazione è il seguente:

  • pubblicazione bando;
  • presentazione richiesta di contributo;
  • ammissione del progetto (decreto di concessione del contributo, pubblicazione graduatoria);
  • realizzazione investimenti definiti;
  • erogazione contributo.

Ogni bando, essendo specifico, è per così dire a sé. Diverso sarà l’importo del contributo, i soggetti che possono accedere, gli investimenti da realizzare e le modalità di presentazione.

E’ possibile richiedere un anticipo?
Essendo ogni bando specifico, per rispondere a questa domanda bisognerebbe analizzare la relativa normativa. In linea generale, possiamo dire che, diversi bandi prevedono l’erogazione di un anticipo, ossia un importo che viene erogato all’impresa prima di avviare il progetto.

Solitamente, gli enti pubblici richiedono per l’erogazione di un anticipo la presentazione di un idonea garanzia (fideiussione bancaria, assicurativa o di intermediari finanziari).

Quando viene erogato il contributo?
Il contributo, nel caso in cui si abbia beneficiato dell’acconto parliamo di saldo, viene erogato a seguito presentazione dei giustificativi di spesa, ossia fatture e relative quietanze all’Ente. Alcuni bandi, a seconda della loro complessità, possono richiedere per l’erogazione del contributo una serie di documentazione ulteriore: relazioni finali di progetto, certificati, dichiarazioni ecc…

E’ utile, per non incorrere in revoche di contributo, verificare in maniera dettagliata la documentazione da produrre ed il rispetto degli obblighi e regole definite dal bando. Molti bandi prevedono infatti tra i casi di revoca del contributo, la realizzazione di una percentuale minima di progetto e di investimento, che potrà variare tra il 50% ed il 70%.

Esistono dei limiti nell’ottenimento di contributi a fondo perduto?
Si. I contributi a fondo perduto erogati da Enti Pubblici devono rispettare il recente Regolamento de minimis dell’Unione Europea n. 1407/2013 del 18/12/2013. Il regolamento definisce una soglia massima di contributi ottenibili nel corso di tre esercizi finanziari:

  • imprese produzione di prodotti agricoli € 15.000,00;
  • imprese settore trasporto su strada € 100.000,00;
  • imprese di tutti gli altri settori € 200.000,00.
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